Autolivellante o rasatura: cosa scegliere?
Se tutto il pavimento è fuori livello o ondulato, scegli l'autolivellante: si cola, si distribuisce da solo e rende piana l'intera superficie, con spessori tipici di 1–10 mm. Se invece il pavimento è già piano e ci sono solo buchi, crepe o piccoli dislivelli localizzati, basta una rasatura a spatola con un rasante. Molti prodotti si chiamano «rasante autolivellante»: contano il modo di applicazione e l'intervallo di spessore scritto sulla scheda tecnica.
Calcola con 20 m² a 3 mm →Che differenza c'è
L'autolivellante è una malta molto fluida: si impasta, si versa sul pavimento, si distribuisce con una spatola dentata o una racla e poi si livella da sola per gravità. Il risultato è una superficie piana su tutta la stanza, pronta per vinile, laminato, parquet o piastrelle.
La rasatura si fa invece con un rasante più denso, steso a spatola o a frattazzo. Segue l'andamento del sottofondo: chiude buchi, crepe e fughe e liscia la superficie, ma non corregge una pendenza o un'ondulazione estesa. È anche l'unica possibilità su pareti e superfici verticali.
Quando scegliere l'una o l'altra
Il controllo decisivo è la staggia da 2 m: se le luci sotto la staggia sono distribuite su tutta la stanza serve l'autolivellante, se sono isolate basta la rasatura.
- Autolivellante: dislivelli diffusi, pavimenti ondulati, stanze intere da preparare per un rivestimento sottile come vinile o laminato.
- Rasatura a spatola: piccoli difetti localizzati, crepe, fori di tasselli, fughe da chiudere su un pavimento già piano.
- Entrambe: prima una rasatura per chiudere buchi profondi o crepe, poi l'autolivellante su tutta la superficie.
- Né l'una né l'altra: dislivelli di diversi centimetri, dove serve un massetto.
Materiale e lavoro a confronto
La rasatura richiede meno materiale, perché si applica solo dove serve e in strati sottili, ma più manualità per non lasciare segni di spatola. L'autolivellante consuma di più, circa 1,6 kg al m² per ogni millimetro su tutta la superficie, ma è più veloce sulle grandi superfici e dà un risultato piano anche a chi non ha esperienza con la spatola.
In entrambi i casi valgono allo stesso modo il primer prima dell'applicazione e i tempi di asciugatura indicati sulla scheda tecnica.
Esempio: soggiorno ondulato di 20 m²
- Controllo con la staggia: luci di 2–5 mm distribuite in tutta la stanza, quindi autolivellante.
- Spessore medio misurato: 3 mm.
- Quantità: 20 m² × 3 mm × 1,6 kg = 96 kg.
- Sacchi da 25 kg: 96 ÷ 25 = 3,84, quindi 4 sacchi; con il 10 % di margine 5.
Per questo soggiorno servono circa 96 kg di autolivellante, 4 sacchi da 25 kg o 5 con il margine. Una rasatura a spatola non renderebbe piana la stanza.
Sono valori tipici, non i dati di un prodotto preciso: resa, spessori e tempi esatti li trovi sulla scheda tecnica del sacco che comprerai.
Calcola con 20 m² a 3 mm →Altre domande su questo tema
- Il rasante autolivellante è un autolivellante?
- Sì: è il nome commerciale di molti autolivellanti cementizi per spessori sottili. Si applica per colata come un autolivellante; la parola «rasante» indica solo che lavora in strati sottili.
- Si può rasare sopra le piastrelle?
- Sì, con un rasante adatto e un primer aggrappante, per esempio per chiudere le fughe prima di una posa a colla. Per rendere piano un pavimento piastrellato irregolare serve però l'autolivellante.
- Si può usare l'autolivellante sulle pareti?
- No: è troppo fluido e cola. Sulle pareti si usa un rasante a spatola o un intonaco di finitura.
Dopo il sottofondo, il pavimento
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